I primi insediamenti

Il territorio di Villabate è stato sede di battaglie ciò è dimostrato dai pochi ruderi rimasti: una villa del XVIII secolo costruita sulle fondamenta di una nobile casa musulmana e di cui oggi restano solo pochi resti e le torri Varese e Vitale di epoca spagnola.
Fin dal tardo medioevo le coste siciliane furono sottoposte a continue incursioni dei pirati provenienti dalla vicina Africa, per tale motivo furono costruite le torri.

 

S’inizia a parlare di Villabate intorno al 1700. Il progenitore fu l’abbate Antonio Agnello che fece erigere una villa con una piccola cappella annessa e varie case per la popolazione. Nel 1981 gli “Abbatesi” chiedono la separazione da Palermo che fu concessa cinque anni dopo e dando al paese il nome di Villabate, ossia “Villa dell’Abate”. Oggi il territorio di Villabate comprende anche le frazioni di Pomara, Ficarazzelli e Favara.
Nel corso del Settecento furono erette diverse costruzioni come la Villa dell’Abate, il Palazzo Migliaccio, il Palazzo Auria, il Palazzo Inguaggiato, la Villa Marinuzzi, la chiesa di S.Antonio da Padova, la basilica di S.Agatone Papa, la Villa Fiduccia, la Villa Vitale e la Villa Maniscalco.

COMUNE DI VILLABATE